A quando risale il Pistoia Blues?

Il Pistoia Blues Festival è un festival che si svolge annualmente nel mese di luglio fin dal 1980.

La prima edizione del 1980 è ricordata dagli appassionati soprattutto per la presenza della leggenda del blues B.B. King, che ha messo “a battesimo” la manifestazione, decretandone il suo successo anche futuro. Importante sapere che il Pistoia Blues è stato il primo festival in Italia dedicato al genere musicale blues.

Dopo un periodo di crisi finanziaria intorno ai primi anni Ottanta, il festival risorse con l’edizione del 1988 che vide l’esibizione di Stevie Ray Vaughan e la rinascita della manifestazione. In quell’anno il Pistoia Blues fu addirittura trasmesso dalla RAI nell’ambito della trasmissione DOC di Renzo Arbore; in quella stessa edizione si ebbe anche la straordinaria riunione dei Blues Brothers Band dopo la scomparsa del loro leader, John Belushi.

Le varie edizioni hanno ovviamente dato spazio a concerti principalmente di genere blues ma – con il passare degli anni – si sono susseguite anche le contaminazioni di altri generi musicali quali il rock, il soul oppure il jazz. Tra i tanti artisti intervenuti, si può ricordare: Frank Zappa, Jimmy Page, Carlos Santana (che ha partecipato anche all’edizione passata del 2015), Joe Satriani, Steve Vai, Van Morrison, Bob Dylan, Lou Reed, Joe Cocker, il compianto David Bowie, Robert Plant, gli Skunk Anansie e molti altri tra i quali anche tanti italiani, come Zucchero e il maestro Franco Battiato.

Nelle ultime edizioni, forse per andare incontro ai gusti di un pubblico sempre più numeroso, si sono viste anche esibizioni di artisti che esulano da questo genere musicale che ha sempre rappresentato il fil rouge della manifestazione, senza comunque andare ad intaccare l’elevata qualità dei concerti; basti pensare per esempio ai Subsonica, ai Negramaro, a Paolo Nutini e a Mika, uno dei cantanti pop per eccellenza, che quest’anno (2016) avrà l’onore di aprire il Festival.

Il Pistoia Blues, quindi, pur avendo cambiato un po’ la sua fisionomia adattandosi ai tempi e alle richieste, continua ad avere un grande successo: il programma ogni anno è sempre più ricco, i concerti – che i primi anni si concentravano in tre giorni di festival – si organizzano adesso su di un range di giorni sempre più ampio, andando a coprire quasi l’intero mese di luglio (come succederà in questo anno 2016), richiamando in città tantissimi visitatori.   

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