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Matera

Capitale europea della cultura 2019, Matera ha affrontato, negli ultimi 60 anni più cambiamenti che l'intera Italia dal 1850 a oggi. E da arretrata città del Sud, rimasta quasi al XIX secolo, si sta scuotendo dal torpore per arrivare alle luci della ribalta.

Per capire questo discorso, occorre andare a vedere con i propri occhi la Casa Grotta in Vico Solitario, l'unica rimasta ancor oggi a testimoniare la vita prima del 1956. Ancora arredata col mobilio dell'epoca, mostra come una famiglia di circa 10 persone abitasse in un unico vano, che condivideva con tutte le bestie utili al mantenimento della prole (ovvero almeno un asino, delle galline e un maiale). Condizioni igienico-sanitarie da urlo, tant'è che nel 1956 Alcide de Gasperi promulgò una legge che vietava di abitare nelle case grotte. L'unica rimasta ancor oggi come museo è proprio quella in Vico Solitario. Assolutamente da non perdere.

Per confronto, occorre poi spostarsi nel cuore odierno della città, piazza Vittorio Veneto, brulicante di negozi e gente che ha voglia di lasciarsi alle spalle quel triste passato e guardare al futuro di Capitale culturale per riscattarsi.

Il saliscendi caratteristico della città vale la pena di essere affrontato con animo coraggioso, perché la bellezza degli scenari ripaga dello sforzo fatto per raggiungerli. Come la vista che si gode dal Duomo, o dal Convento di S. Agostino, dove si ammira non solo la città, ma anche il dirimpetto Parco dei Sassi di Matera, il versante opposto della collina: un contrasto fra verde della natura e bianco rosato del tufo delle abitazioni che lascia proprio a bocca aperta.

Assolutamente da non perdere è la visita a Casa Cava: non tanto per le frequenti mostre che vi vengono realizzate, quanto, piuttosto, per vedere come una grotta-anfiteatro sia stata riqualificata per ottenere un piccolo auditorium. Uno scenario mozzafiato, capolavoro di restauro e architettura che anche i profani devono vedere.

Altro appuntamento da non perdere per gli amanti dell'arte è la visita al Musma, il Museo della Scultura di Matera, un bellissimo spazio dedicato alla scultura contemporanea, che ospita le opere all'interno di una serie di grotte collegate le une alle altre.

Tanto altro resta ancora da vedere a Matera. E vale la pena andarci anche prima del 2019. Perché si vede una città che sta tirando fuori dall'armadio l'abito della festa, pronta a farsi bella per la grande occasione.

MACO...SA RIDI?

 

Il buonumore sul sito di OltrePistoia è assicurato! Da chi? Dal nostro vignettista di fiducia: Mauro Colligiani o, in arte, MACO! Buon divertimento!

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(Tratto da Wikipedia)