Claudio Bigagli

Nella provincia di Pistoia è arrivato addirittura un Oscar!
Montale, infatti, l’8 dicembre 1955 è nato Claudio Bigagli, diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma e coprotagonista di “Mediterraneo”, celebre pellicola di Salvatores che 
nel 1992 ottenne l’Oscar come Miglior Film Straniero. In quest’opera struggente e poetica, che racconta un’occupazione “all’italiana” di una piccola isola greca durante la seconda guerra mondiale, si esalta il nostro scarso animo bellico e la nostalgia per una patria lontana; e lo si fa in modo autentico, delicato e sicuramente meritevole dell’Oscar. Questo film, in cui Claudio Bigagli si è trovato al fianco di Diego Abatantuono, Giuseppe Cederna e Claudio Bisio (fra gli altri), ha costituito uno dei massimi momenti nella carriera dell’attore di Montale.
L
a sua storia è però ricca di altri lavori, collaborazioni e interessi trasversali al mondo artistico.
Nel campo del primo amore, il teatro, dopo il diploma alla “Silvio d’Amico”, Claudio Bigagli ha iniziato a lavorare con la compagnia di Dario Fo, interpretando innumerevoli ruoli fino a sperimentarsi anche come autore. Particolare soddisfazione l’ha avuta dal testo da lui scritto e diretto intitolato “Piccoli Equivoci”, distintosi come miglior opera prima a Taormina Arte e divenuto un vero cult degli anni ottanta, tanto da venire trasformato in un film nel 1989 dal suo amico attore Ricky Tognazzi, in questo caso per la prima volta nelle vesti di regista.
È stato il cinema, comunque, a riservare i maggiori successi a Bigagli: oltre all’Oscar, riconoscimento sommo per ogni attore, ha preso parte a molti film di Taviani, fra cui il bellissimo e anch’esso struggente “La notte di San Lorenzo” del 1982. Nel 1983 è stato al fianco di Benigni, nell’ultimo episodio di “Tu mi turbi”, dove i due sono gli scombinati guardiani del monumento ai caduti dell’Altare della Patria che, dopo aver iniziato il loro turno di guardia con scherzi e goliardate, finiscono per dimostrare l’esistenza di Dio.
La filmografia di Bigagli racchiude poi altri titoli di grande rilievo: l’attore di Montale ha recitato infatti in molte pellicole di successo, da “Bianca” di Nanni Moretti (1984), passando per “La bella vita” di Paolo Virzì (1994), fino a “Concorrenza sleale” di Ettore Scola (2001).
Senza contare i titoli che Bigagli ha diretto come regista: fra questi si annovera la propria opera dal titolo “Il guerriero Camillo” del 1999 e “Commedia sexy”, del 2001, dove è tornato a dirigere l’amico Ricky Tognazzi.
Negli ultimi anni ha mantenuto una discreta visibilità partecipando a pellicole di stampo giovanilistico quali “Tre metri sopra il cielo” e “Ho voglia di te” di Luca Lucini, ma anche a commedie per tutti quali “Tutte le donne della mia vita” (2007) e “C’è chi dice no” (2011) accanto a Paola Cortellesi e Luca Argentero.
Per non farsi proprio mancare nulla, in questi anni l’attore di Montale ha preso parte anche alle miniserie “Ricomincio da me” e “Provaci ancora prof!”, dimostrando una grande versatilità e la capacità di riuscire bene nei campi artistici più vari, mettendosi in gioco con passione e preparandoci sempre a nuovi colpi di scena.
Anche se adesso risiede stabilmente a Roma, quindi, una parte dei suoi tanti meriti e del suo talento di autore, attore e regista, vanno con giustizia a rendere lustro anche alle nostre terre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× scrivimi su whatsapp