Ferro da stiro. Dietro le cose, le persone

Ferro da stiro ricavato dalla staffa in ferro di una vanga. Con una leva il ferro caldo si può mettere in una posizione verticale perché in una pausa non bruci la stoffa. La staffa della vanga è fissata orizzontalmente al manico in legno.

 

(Fonte: Massimo Carradori)

Siamo al trionfo di una parsimonia che, secondo alcuni, è un comportamento trasversale. Pietro Clemente ha ricordato come in una famiglia di ‘middle class’ si risparmiasse e non si sprecasse alcunché.  Racconta come a dieci anni, forse nel 1952”, ebbe “un epico conflitto” con la madre “per aver rotto un piedino in metallo a un semplice poggiapentole da tavola”.

 

(Fonte: Massimo Carradori)

Il costo della saldatura – aggiunge – “(suppongo dalle 10 alle 20 lire) mi fu trattenuto sul miserando ‘argent de poche’ che mi veniva concesso”. (Il rattoppo. Bisogno e creatività nelle pratiche contadine).

Claudio Rosati

 

Dove: Museo di Casa di Zela, Via Nuova 48, Caserana (Quarrata). Aperto il sabato e la domenica dalle ore 15 alle 19. Info: 339 6280233 stampa: casadizela@gmail.com

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