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L'inviata romana - L'arte con Matì e Dadà

 

“Ma perché non creiamo qualcosa in animazione che parli dell’arte ai bambini?”
Si chiedevano nel 2005 Giovanna Bo, co-fondatrice e amministratrice di Achtoons, giovane e attivo studio di animazione bolognese, e Augusta Eniti, esperta di multimedia, didattica dell’arte e laboratori per bambini.

Questo era solo l’inizio di un bel progetto, che vale la pena raccontare. Educare all’arte e alla sua storia i bambini della fascia prescolare era un proposito certo originale e meritevole: come realizzarlo, però, in concreto? Se il format iniziale, nato dalla collaborazione fra Giovanna e Augusta, prevedeva infatti un misto fra live e animazioni, quando il progetto raccolse l’interesse della Rai e fu indirizzato alla cura di RaiFiction Cartoons, ne risultò una più chiara declinazione sotto forma esclusiva di serie animata. Il progetto venne seguito con attenzione da Lucia Bolzoni: nel tempo furono delineati sempre meglio i due personaggi principali, e fu perfezionata la struttura narrativa del cartone in modo che, da un lato, venissero valorizzate le avventure dei protagonisti e, dall’altro, queste si mantenessero in interazione con famose opere d’arte che di volta in volta avrebbero preso vita. Nel 2008, così, la serie vedeva infine la luce, grazie anche alla partecipazione di Imago, società canadese di produzione, e di Porchlight, società americana di distribuzione, a garantire al prodotto la maggiore internazionalizzazione possibile. Il cartone dal marchio Achtoons – RaiFiction nella sua prima stagione prevedeva 13 episodi di 7′, all’interno dei quali i due protagonisti (che presto conosceremo) avrebbero fatto la conoscenza sia di Mantegna che di Giacomo Balla, tanto di Kandinsky quanto di Giotto, così di Arcimboldo come di Velasquez.

Era nato il primo cartone animato sull’arte per bambini made in ItalyL’arte con Matì e Dadà.

Non bisogna farsi ingannare dalla posa seria e composta dei protagonisti, qua sopra: i due sono in realtà due tipetti molto svegli, curiosi e sempre pronti a intraprendere nuove avventure attraversando in modo divertito e divertente l’intera storia dell’arte. Matì infatti è un’intelligente bambina di sette anni appassionata d’arte, che ama viaggiare e che, all’inizio di ogni episodio, deve affrontare piccole difficoltà artistiche o è semplicemente affascinata da qualche pittore in particolare. Accanto a lei, sempre disposto a darle un aiuto e ad aumentare la confusione nella camera, c’è però Dadà, un buffo oggetto-personaggio dai tratti, appunto, dadaisti: per metà uovo e per metà trottola, ha un innaffiatoio sulla testa e un ingranaggio sull’occhio che gli permette di scrutare da vicino qualsiasi opera d’arte. Ma soprattutto, Dadà possiede una magica cintura, chiamata Quadrimetrò, che permette a lui e a Matì di attraversare il tempo e lo spazio: è grazie a essa che i due finiscono negli atelier dei più importanti artisti di ogni epoca, e durante i loro magici viaggi vivono per un episodio nella loro epoca, capiscono le poetiche presenti dietro ogni loro quadro, imparano dai pittori i loro trucchi e affinano il gusto e l’attenzione ai dettagli.

 

 

Arrivano perfino (spesso!) a cadere dentro le opere stesse, come durante il loro incontro con Jackson Pollock

 

..oppure si ritrovano a risolvere misteri ed escogitare piccole arguzie, come quando devono aiutare Mantegna a ritrovare un putto impertinente, fuggito dalla Camera degli Sposi.

 

 

Dopo aver vissuto con entusiasmo una di queste artistiche peripezie, e aver tenuto a bada l’esuberanza di Dadà, alla fine Matì fa però sempre ritorno insieme a lui nella sua camera: lì poi prova, a conclusione di ogni puntata, a mettere in pratica autonomamente i consigli degli artisti che ha incontrato. Dadà la ammira e anche lui vorrebbe creare qualcosa di sorprendente, ma genera spesso dei pasticci… perlomeno fino a quando interviene il gommoso e rumoroso Ricombinatoio, uno strano marchingegno presente nella camera di Matì, capace di trasformare tutto quello che riceve in un’opera d’arte. Dopo il suo intervento, anche Dadà sarà felice dei suoi capolavori!

 

Punto di forza di questo cartone animato è proprio il suo dinamismo, la capacità di rapportare tempi e luoghi diversi in maniera ludica ed educativa insieme. La riprova più forte di quanto L’arte con Matì e Dadà sia un’opera valida, capace anche di uscire dal chiuso mondo televisivo per rapportarsi con la realtà, la sua arte e i suoi piccoli fruitori, è stata data in più di un’occasione: infatti Matì e Dadà sono stati i testimonial della prima Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo nel 2013 e lo saranno di nuovo per la seconda, prevista per il 14 ottobre prossimo. Inoltre, la bambina e il buffo alieno sono stati con successo i protagonisti dei laboratori organizzati durante la mostra “La ragazza con l’orecchino di perla. Il mito della Golden Age. Da Vermeer a Rembrandt. Capolavori dal Mauritshuis” a Bologna. Tutto questo serve a testimoniare che l’arte piace ai bambini e i più piccoli, se stimolati in questo senso, ne ottengono un vantaggio in termini di creatività, attenzione e crescita in generale. L’animazione, inoltre, permette di rendere maggiormente comprensibili e divertenti anche concetti e insegnamenti che altrimenti potrebbero risultare loro noiosi o incomprensibili. E tutto questo c’è, ne L’arte con Matì e Dadà.

 

Oltre a sperare di aver incuriosito gli adulti che non avessero mai sentito parlare di questo bel prodotto a farlo conoscere ai propri pargoli, possiamo annunciare altro ancora a chi invece la prima stagione l’avesse seguita: ovvero, è arrivata la seconda! La seconda serie de “L’arte con Matì e Dadà” , composta da altri 26 episodi di 7′, pur mantenendo inalterato lo spirito e i presupposti della prima, si è aperta anche a nuove sfide, affrontando il campo della scultura, della fotografia e dell’architettura, ed è andata in onda dal 5 luglio su RaiYoyo, ogni sabato alle 18.45. Trovate aggiornamenti su questo bel cartone anche su Facebook!

 

 Dopo tutte queste informazioni e curiosità, quindi, non resta che augurarvi…

 

BUONA ARTE CON MATÌ E DADÀ!

 

 

Martina Colligiani

 

 

 

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Il buonumore sul sito di OltrePistoia è assicurato! Da chi? Dal nostro vignettista di fiducia: Mauro Colligiani o, in arte, MACO! Buon divertimento!

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(Tratto da Wikipedia)