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Montecatini Alto, antico castello

Il borgo di Montecatini Alto è l’antico nucleo della cittadina di Montecatini, sviluppatasi poi alle pendici del colle per lo sfruttamento delle acque termali. Sorge sul colle detto “lunato” per la caratteristica forma concava e allungata simile alla falce della luna ed era, anticamente, un castello munito di due fortezze, sette porte di accesso e oltre 25 torri, circondato da una cortina muraria di due chilometri: un baluardo difficilmente espugnabile.

Eppure fu assediato e preso più volte nel corso della storia, quando i Fiorentini ne fecero il centro dei loro interessi in Valdinievole: dal 1330, dopo un temibile assedio, fu controllato dalla Repubblica Fiorentina, sebbene numerose ribellioni e le contese dei lucchesi e dei pisani abbiano portato a diversi rovesci di mano, tutti inesorabilmente terminati con la riconquista della Dominante.
Il miglior modo per salire da Montecatini Terme ed ammirare il panorama circostante è prendere l’antica funicolare, opera di alta ingegneria, realizzata negli ultimissimi anni dell’Ottocento dall’ingegnere genovese Alessandro Ferretti. Egli progettò un sistema di due carrozze trainate da una cremagliera, alimentata da una caldaia a vapore (dal 1921 l’alimentazione passò ai motori elettrici): una carrozza partiva dall’alto, l’altra dal basso, congiungendosi a metà dei 1050 metri del percorso. Inaugurata nel 1898 alla presenza di importanti personaggi come Giuseppe Verdi, la funicolare è oggi una delle maggiori attrazioni turistiche di Montecatini Alto; pur rinnovata nella sicurezza e completamente restaurata, mantiene ancora le caratteristiche carrozze rosse dagli arredi lignei, oggi chiamate simpaticamente Gigio e Gigia, consentendo a pochi fortunati viaggiatori di ammirare il panorama dai due terrazzini esterni.

 

Dopo aver goduto di un panorama stupendo sulla Valdinievole dal piazzale di arrivo della funicolare, fatti pochi passi si giunge alla piazzetta principale, Piazza Giusti, dove si affacciano i locali per la ristorazione che hanno fatto la fama turistica di Montecatini Alto.

 

La torre visibile sulla sinistra della piazza è la cosiddetta Torre di Ugolino, in omaggio a Ugolino Simoni, detto Ugolino da Montecatini, considerato il padre dell’idrologia medica, che proprio nel castello ebbe i natali. Di fronte a questa, un’altra torre, Torre Tavarnelli, ospita la Cappella di Piazza, voluta all’inizio del Quattrocento da una pia donna del borgo e dedicata alla Vergine, come si può leggere nel coevo affresco con la Vergine con il Bambino, Santi Giovanni Evangelista e Battista al suo interno. Oggi è un sacrario dedicato ai Caduti.

 

Accanto alla Cappella di Piazza si apre il Teatro dei Risorti, realizzato nel 1820 sull’antica Loggia del Parlascio, luogo di assemblee pubbliche e mercati; ancora oltre il Palazzo di Giustizia o del Podestà, ristrutturato nel XVI secolo, che conserva ancor oggi sulla facciata alcuni stemmi in pietra dei podestà che vi si sono avvicendati.

 

Da Piazza Giusti si può proseguire verso l’antica Rocca di Montecatini, posta su una delle due alture del colle su cui sorge il borgo; di forma pentagonale, presentava una grande piazza d’armi protetta da alte mura e una torre costruita su una precedente usata come residenza.

 

Accanto alla Rocca un monumento, voluto dalle quattro Armi (Vigili del Fuoco, Artiglieria, Genio Militare e Marina), rende omaggio a Santa Barbara, patrona di Montecatini e di chi si dedichi alle armi da fuoco, attraverso l’esposizione di alcuni reperti storici delle varie istituzioni rappresentate.
Subito sotto si trova la splendida chiesa di San Pietro Apostolo, antica cappella del castello, di cui si hanno notizie già nel 716, ma che fu completamente ricostruita ed eretta a pieve nel XII secolo. L’interno mantiene ancor oggi gli antichi capitelli romanici, riscoperti durante i restauri del secolo scorso, che ulteriori trasformazioni settecentesche avevano inglobato nei pilastri barocchi voluti dall’architetto comasco Antonio Zannoni.

 

Nei locali adiacenti alla chiesa si sviluppa l’interessante Museo di arte e arredi sacri, dove si conservano numerose opere di arti maggiori e minori, fra cui un imponente affresco della scuola di Andrea Orcagna con il Trionfo di Cristo, proveniente dal distrutto convento di Santa Margherita e il Reliquiario di Santa Barbara, che conserva la parte superiore del cranio della santa.

 

Sotto alla rocca, vicino all’antica Porta di Borgo, una delle antiche sette porte di accesso al castello, si trova il Convento della Visitazione, fino al 1808 sede delle agostiniane, poi, alla soppressione dell’ordine, abitato dalle benedettine di Santa Maria di Borgo a Buggiano (qui trasferitesi poiché il loro monastero era stato adibito a Palazzo Comunale). L’adiacente chiesa di Santa Maria a Ripa, di impianto romanico, si presenta oggi con un interno cinquecentesco decorato da affreschi di vari secoli.



L’altro poggio del colle di Montecatini Alto è occupato dalla chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, detta del Carmine, antica cappella del convento carmelitano – fondato nel 1296 sopra alla seconda antica fortificazione del borgo, detta Castel Lemmi –, poi ricostruita in stile barocco nel 1764, che conserva al suo interno dieci statue in terracotta di santi carmelitani a grandezza naturale.

 

Accanto alla chiesa sorge l’antica Torre dei Lemmi, sulla cui facciata nell’Ottocento è stato posto un orologio a sei ore, detto “alla romana”, poiché il computo delle ore avviene di sei in sei.

 

Montecatini Alto, antico castello, è oggi un borgo ricco di storia e arte; spesso affollato di turisti che dalla zona termale salgono in funicolare a scoprirne la magica atmosfera, i locali caratteristici di Piazza Giusti e i suggestivi panorami. E’ un luogo da consigliare a tutti, stranieri e non, per passare un pomeriggio piacevole all’insegna della scoperta continua dei nostri territori.

 

Caterina Bellezza

 

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(Tratto da Wikipedia)