Villa Rospigliosi a Spicchio: il fascino di una residenza nobiliare

La Villa Rospigliosi a Spicchio, a due passi dal centro di Lamporecchio, è ambita scenografia di odierni matrimoni, grazie alle bellezze dell’edificio e del giardino antistante: carica di storia, si configura come una delle residenze nobiliari più famose di tutta la Valdinievole e del Pistoiese.

La splendida Villa Rospigliosi a Spicchio (fonte: http://www.atmanavillarospigliosi.it)

 

 

La costruzione della nobile residenza

Già nel ‘400 esisteva una casa appartenente alla famiglia Rospigliosi, costruita a ridosso di un monastero, che poi fu trasformata in fattoria. Niente di notabile accadde fino al ‘600, quando Giulio Rospigiosi, eletto prima cardinale e poi papa col nome di Clemente IX (l’unico papa che Pistoia possa a oggi vantare), decise di costruire una villa monumentale, ristrutturando la vecchi casa padronale per renderla adatta alla dimora di un papa. L’incarico di ricavare un ampio salone di rappresentanza al primo piano cadde sul celebre Gian Lorenzo Bernini, artista e architetto famosissimo a Roma.

La costruzione su progetto del Bernini, ma con direzione dei lavori di Mattia de’ Rossi, cominciò presto, ma vide la conclusione solo dopo la morte di Clemente IX, il cui breve pontificato non durò che due anni, dal 1667 al 1669. La splendida cappella, esterna all’edificio, fu costruita solo nel 1675.

La cappella della Villa (fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Rospigliosi)

Quando il barocco si fonde con la tradizione toscana

Se il progetto del Bernini seppe portare il gusto del barocco romano in Valdinievole, c’è da dire che questo si fonde perfettamente con la tradizione architettonica toscana del rigore e della severità. Lo dimostra il movimento dei corpi aggettanti dell’edificio posti in facciata, decorati, come richiedeva lo stile toscano, da membrature grigie che delimitano e scandiscono i profili di ogni parte del fabbricato.

All’interno tre salone ovoidali sono racchiusi nello spazio rettangolare del corpo centrale di fabbrica, riccamente decorati da fastosi affreschi, per i quali è stata ipotizzata una vicinanza a Ludovico Gimignani.

Gli affreschi interni (fonte: http://www.atmanavillarospigliosi.it)

Il perché di una visita

Se, come abbiamo detto, la villa è scenograficamente un luogo mozzafiato, primo esempio di barocco romano in Valdinievole, merita senza dubbio una visita tutt’altro che frettolosa. Respirare l’alito seicentesco dei grandi saloni, le decorazioni barocche ma contenute, ammirare le insegne papali che campeggiano dentro e fuori dell’edificio, tutto questo contribuisce a rendere la grandezza del luogo. Assolutamente da non perdere!

Caterina Bellezza

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